Parrocchia di San Paolo Vercelli
Parrocchia di San Paolo Vercelli

Indirizzo

Via S. Paolo, 1  

13100 Vercelli

Italia

Contatti

Se volete contattare direttamente don Osvaldo Carlino, potete farlo ai seguenti riferimenti:

email: osvcarli@tin.it

telefono: 0161-257670

Oppure potete compilare il modulo che troverete cliccando QUI

Dove Siamo

il contatore ha completato un giro.

i contatti sono dunque 100.000 più quelli attuali

domenica 18 maggio 2014

quinta domenica di pasqua

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».. (Gv, 14, 1 – 12)

Il brano del vangelo di Giovanni, che oggi leggiamo, segue quello dell'ultima cena. Gli apostoli hanno colto che Gesù parla di un distacco imminente e ne sono turbati. Per questo Gesù li rassicura dicendo che va a preparare per loro un posto. Aggiunge che il posto è la casa del Padre suo e questo complica le cose perché gli apostoli hanno le idee confuse su questo Padre. Quando poi Gesù soggiunge che loro conoscono la via per la casa di questo padre la confusione è totale. Allora egli dice che lui è la via, la verità e la vita: tre parole gigantesche come montagne che conosciamo e ripetiamo come uno slogan, ma che dobbiamo cercare di approfondire. Abbiamo poi lo sconcerto degli apostoli che Gesù cerca di rasserenare invitandoli a guardare alle opere che lui ha compiuto. E rassicura loro ed anche noi dicendo che i credenti in lui compiranno meraviglie anche più grandi.

Via, verità e vita, dunque. A "via" aggiungiamo di solito degli aggettivi che la qualificano. Diciamo che la via è pericolosa, quando guardiamo alla babele del nostro tempo; oppure che è impossibile quando vediamo i vicoli senza uscita nelle quali andiamo a sbattere; ancora diciamo che la via è difficile quando consideriamo i pericoli che vediamo reali ed imminenti...La stessa cosa la facciamo con "verità". Di solito, come Pilato, diciamo che è impossibile raggiungerla; oppure che si raggiungono particelle di verità da parte di tutti; di conseguenza la verità è ciò che ti pare: il tutto ed il contrario di tutto...La "vita" diciamo che è fragile perché si può perderla in qualunque momento; oppure è precaria perché circondata da tante possibilità negative. A volte, per fortuna, diciamo che la vita è bella perché vediamo risultati desiderati e raggiunti, oppure perché viviamo momenti esaltanti di scoperta...Mi ha impressionato la scoperta di una persona che vive una vita cosmopolita e conosce direttamente le esperienze di forme religiose lontanissime dalla nostra, che ha visto in concreto movimenti salvifici antichi e recenti, affermare che in nessuna di queste realtà c'è una vera liberazione per l'uomo. "Non c'è Gesù!" afferma. Tutti questi movimenti, accompagnano l'uomo per un certo tratto di strada, gli donano aiuti a volte utili ed importanti, ma non riescono a fargli raggiungere quella pienezza di vita che è insopprimibile nel suo cuore. La via, la verità, la vita non sono dunque concetti filosofici da aggettivare o da mettere a confronto. Esse sono una persona da conoscere, da incontrare, da mettere al centro della nostra vita: Gesù risorto e sempre con noi, appunto! Vivere la nostra giornata completamente con lui, nei momenti belli ed in quelli tristi, quando viviamo le banalità quotidiane e quando ci troviamo di fronte a novità insperate,...Insomma, fare della nostra vita una contemplazione personale del Signore. Egli allora diventa la nostra via perché ci fa scoprire la strada che sceglierebbe lui. In questo modo lui è la nostra verità, perché riempie di contenuti e di intenti le nostre azioni, anche le più banali, trasformandole in frutti di vita eterna. Cosi è dunque in modo pieno la nostra vita perché la nostra giornata e le nostre notti (anche quelle metaforiche!) sono vissute in lui in tutte le loro componenti, compresi i peccati. Una cosa riservata ai grandi mistici? No, vi possiamo arrivare tutti, anche persone che sembrano di altri mondi perché in modo misterioso Gesù sa parlare al cuore di chiunque.

preghiamo insieme: ascoltaci, o Signore


"Non sia turbato il vostro cuore..." O Padre spesso il nostro cuore è stretto nella morsa della paura. La presenza del tuo figlio ridoni la pace e la serenità a tutti quelli che sono nella prova. Ti preghiamo

 

"Io sono la via" O Padre, quante volte non sappiamo cosa fare, dove dirigerci e ci perdiamo in ragionamenti confusi. La via è Gesù. Aiutaci a guardare a lui con fede. Ti preghiamo

 

" Io sono la verità" O Padre, esiste ancora la verità? Nel nostro mondo tutti sembrano avere la loro verità e la gridano con forza. Invece la verità è il tuo figlio che ci parla nelle semplici parole del vangelo. Aiutaci ad ascoltarlo sempre con amore . Ti preghiamo

 

"...Io sono la vita" O Padre, che povera cosa ci sembra la nostra giornata. Quando però la viviamo con il tuo Gesù tutto diventa grande e di valore, anche le nostre insignificanti opere quotidiane.Ti preghiamo

Un testo! Ne puoi aggiungere un contenuto, lo puoi spostare, copiare o cancellare.

 

 

Un testo! Ne puoi aggiungere un contenuto, lo puoi spostare, copiare o cancellare.

Dictumst. Nulla fusce rutrum nibh accumsan sit et libero molestie sodales. Volutpat maecenas nostra auctor auctor magna aliquet consectetuer venenatis.

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Parrocchia di San Paolo in Vercelli - Realizzato da Luca Costanzo